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Curcuma, un toccasana per il bene del nostro organismo

Spesso si è alla ricerca di vari rimedi naturali ed alternativi che siano in grado di alleviare tutti quei disturbi e malesseri che, di solito, vengono trattati tramite l’assunzione dei classici medicinali da banco. Tuttavia molte persone, per svariati motivi ed esigenze cercano beneficio nei rimedi naturali per cercare di non appesantire troppo il fegato con i tradizionali farmaci. La curcuma è una sostanza naturale considerata benefica per il nostro organismo ed il suo utilizzo è ampiamente diffuso nella medicina tradizionale cinese ed indiana. Scopriamo insieme quali sono i benefici della curcuma.


Che cos’è la curcuma?


Prima di elencare quali siano i molteplici benefici apportati dalla curcuma, è giusto capire cosa sia questa eccellente sostanza naturale.


La Curcuma (o Curcuma Longa) è una pianta tropicale indiana che appartiene alla stessa famiglia delle Zingiberaceae, ovvero alla stessa famiglia dello zenzero.

Ciò che in realtà prende il nome di Curcuma è proprio la polverizzazione del fusto (rizoma) della pianta, divenendo così una delle spezie più diffuse ed utilizzate nella medicina e nelle cucine indiane.


Ciò che conferisce tutti i benefici alla curcuma è l’olio essenziale ed i polifenoli curcuminoidi, in special modo la curcumina che sono delle sostanze attive dotate di attività colagoghe, coleretiche ed eupeptiche. Grazie a queste sostanze attive, infatti, la curcuma risulta un’ottima alleata per il trattamento dei disturbi gastrointestinali associati alla dispepsia.


Le proprietà della curcuma ed i suoi benefici


Come abbiamo accennato in precedenza, questa sostanza benefica è molto utilizzata in altri paesi per il trattamento naturale dei malesseri.

Nella tradizione indiana viene consigliata la mattina a digiuno per far fluire le energie ed eliminare le tossine e le scorie.


Nella medicina cinese, invece, questa particolare spezia viene utilizzata per la cura dello stomaco, fegato e milza, oltre che per per contrastare i disturbi femminili sfruttando la proprietà fluidificante del sangue apportata dalla curcuma.


Col tempo tanti studi sono stati dedicati a questa sostanza naturale e le scoperte recenti sono sensazionali. L’olio essenziale e la curcumina contenuta nelle piante possiedono altre preziose proprietà, vediamo insieme quali sono:


  • Antinfiammatorie.

Le sostanze attive contenute nella curcuma hanno la capacità di inibire totalmente gli enzimi ciclossigenasi e lipossigenasi. Questo fa sì che la sintesi dei mediatori chimici responsabili delle infiammazioni vengano ridotti notevolmente. In poche parole, la curcuma è efficace contro tutte quelle malattie infiammatorie croniche che colpiscono l’apparato digerente, curando, proteggendo l’intestino ed aiutandolo nel normale funzionamento. Elimina, inoltre, tutto quel grasso addominale provocato dallo stato infiammatorio prodotto dalle cellule adipose.


E’ anche ottima nel trattamento di cefalee, coliti e fibromalgie.


  • Antiossidanti ed epatoprotettive.

La curcuma, inoltre, è ottima per ridurre la produzione di perossidi e l’accumulo di colesterolo a livello epatico.


L’azione antiossidante previene l’invecchiamento precoce e tutti i disturbi ad esso associati, aiuta anche a prevenire l’aumento di peso associato al rallentamento del metabolismo.


La curcuma, proprio a causa della sua azione antiossidante, viene spesso utilizzata anche dal punto di vista cosmetico in prodotti anti-age. La spezia da anche effetti decongestionanti, lenitivi e cicatrizzanti sulla pelle.

Questa spezia risulta essere utile anche in caso di infiammazioni tipiche date dall’artrite ed artrosi, inoltre grazie all’azione immunostimolante, la curcuma è in grado di rafforzare le difese dell’organismo, proteggendolo da attacchi dei virus, batteri ed altri elementi che potrebbero compromettere in qualche modo il normale funzionamento dello stesso.

Possiamo dunque affermare che la curcuma è un vero e proprio antidolorifico naturale che aiuta a prevenire e combatte tutte quelle infiammazioni che possono compromettere la salute e la quotidianità dell’individuo, senza che questo si imbatta in controindicazioni.


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